Air Arms Pro Sport

Air Arms Pro Sport

Air Arms Pro Sport. Evoluzione della apprezzatissima Air Arms TX200, la carabina springer progettata dal leggendario Ken Turner, la Pro Sport ne estremizza il concetto stesso di “carabina custom di serie”, adottando soluzioni ancor più eleganti e sofisticate. Grazie a una leva di caricamento a scomparsa all’interno del calcio, la Pro Sport è un raro esempio di carabina springer, a canna fissa, con caricamento underlever e canna flottante.

Air Arms Pro Sport

La canna libera, grazie alla mancanza di una cerniera anteriore a cui solitamente è fissata la leva di armamento, garantisce un guadagno in termini di precisione. La meccanica interna, completamente anellata e bottonata impedisce alle vibrazioni, tipiche del sistema propulsivo a molla e pistone, di propagarsi a canna e telaio. Una attenta e raffinata progettazione, per una carabina che rappresenta il sogno per molti appassionati di aria compressa di tutto il mondo. Solo il prezzo, non certamente popolare, ne ha in qualche maniera frenato la diffusione.

Air Arms Pro Sport

Vista la mancanza di leva di armamento, sia sotto la canna, in stile Weihrauch HW 77, che laterale, tipo Diana 52, la Pro Sport assume l’elegante aspetto di una carabina varmint da caccia a canna pesante. La canna, di imponente diametro esterno di ben 20 mm, è di tipo intubato, dotata di soppressore sonoro integrato. La lunghezza totale è di 103 centimetri, e il peso è di ben 4,2 kg, che salgono a poco più di cinque dopo il montaggio dell’ottica di puntamento. Accessorio, quest’ultimo, assolutamente necessario, e da acquistare a parte, in quanto l’arma è venduta priva di mire metalliche. La carabina ha un bilanciamento molto centrale, con il baricentro posizionato ad una decina di centimetri davanti alla guardia del grilletto. L’arma che l’ha ispirata, la TX 200, ha invece un bilanciamento molto più appruato, dovuto alla leva di armamento incernierata sotto la canna e a una maggiore lunghezza totale. Nonostante le due carabine abbiano esattamente lo stesso peso a vuoto, la TX200 sembra una vera e propria piuma nel tiro all’imbracciata, mentre il peso della Pro Sport si fa sentire molto di più. Di contro, nel tiro in posizione libera tipico della pratica del field target, la Pro Sport appare più equilibrata e si riesce a con maggior facilità, con tutto vantaggio della stabilità di tiro. Giusto per avere un paragone, il bilanciamento dell’arma è molto simile a quello della Weihrauch HW 97K.

TX 200

La calciatura in faggio, tinta noce, appare solida e massiccia, soprattutto nella parte dell’astina, che come già accennato nasconde la leva di armamento e l’intero meccanismo atto a comprimere la molla. Elegante in montecarlo, sul quale è presente sul lato sinistro un poggiaguancia ben pronunciato e sagomato, mentre sul lato destro il solito incavo a “onda”, utile per l’appoggio sul braccio destro in fase di caricamento. L’impugnatura a pistola è comoda e consente il corretto posizionamento del dito indice su grilletto.