Benchmade Anthem

Benchmade Anthem

Un coltello ricco di peculiarità, con una soluzione che è la prima al mondo ad essere applicata sul materiale scelto. Ricco di raffinati dettagli, il Benchmade Anthem merita un’osservazione minuziosa.

Il Benchmade Anthem aperto.
Il coltello Benchmade Anthem aperto. L’impugnatura è monolitica in titanio.

Anthem è una nuova famiglia di coltelli Benchmade, anche se per il momento la famiglia si limita ad un solo modello. Chissà se la famiglia si espanderà: per il momento il prezzo di listino è elevato, 500 dollari Usa, ma vedo che anche i siti che vendono coltelli con un certo sconto non si sbilanciano molto: tutti lo propongono a 425 dollari. Se la famiglia non dovesse espandersi, il coltello che vedete qui potrà diventare un interessante pezzo da collezione.

Il Benchmade Anthem chiuso, con i fori predisposti per poter spostare la clip da un lato all'altro.
Il Benchmade Anthem chiuso, si notino i fori predisposti per poter spostare la clip.

La prima domanda di fronte a un prezzo di 500 dollari è: li vale? A mio parere sì. Il Benchmade Anthem è un coltello robusto ma al contempo elegante, di proporzioni perfette per adattarsi ad ogni mano. Uno di quei coltelli che, una volta impugnati, ci fanno guardare intorno a noi alla ricerca di qualcosa da tagliare. Il materiale della lama è il CPM-S20CV, la sigla è riportata sul tallone. Si tratta di un acciaio da metallurgia delle polveri (CPM significa appunto Crucible Powder Metallurgy), temprato a 59-61 HRc. Appartiene alla famiglia degli inossidabili e in lega, oltre che con Carbonio, anche con Cromo, Tungsteno, Molibdeno e Vanadio più una percentuale di Silicio che gli conferisce resilienza. La tempra dura garantisce una eccellente tenuta del filo, tanto che l’S20V è largamente impiegato nei coltelli professionali da cucina, quelli che devono tagliare tutti i giorni e per tutto il giorno. Va da sé che il Gentleman’s knife deve essere sempre perfettamente affilato senza dover essere portato con allarmante frequenza dall’arrotino.

L’arrotatura della lama è piana a partire da un tratto pian-parallelo in corrispondenza del dorso; un tratto è zigrinato piuttosto efficacemente dando al coltello una capacità di taglio su materiali fibrosi. Ma è in particolare nel manico la qualità di questo coltello. Sul materiale trovate qui di seguito qualche indicazione generica.

L’estremità del cilindro di blocco condivide il disegno del bottone di apertura della lama.
L’estremità del cilindro di blocco condivide il disegno del bottone di apertura della lama.

Il Titanio è un materiale speciale. E’ noto fin dal 1791 ed è il nono elemento più diffuso sulla terra, ma fino al 1946 la sua presenza era limitata ai laboratori, per le costosissime difficoltà di estrazione nella sua forma pura. Ancor oggi i processi di estrazione dai minerali (il Titanio non è presente sulla terra nella sua forma metallica) lo rendono un metallo costoso, anche se probabilmente il metodo FFC-Cambridge lo renderà più abbondante e quindi più economico. Il titanio è resistente come l’acciaio ma il 40% più leggero, pesa il 60% in più dell’alluminio avendo una resistenza doppia e la sua lavorazione alle macchine utensili non è agevole; la si può paragonare alla lavorazione degli acciai inossidabili. E’ disponibile commercialmente in varie leghe; il Titanio grado 5 può essere temprato. Ciò che è importante è che il materiale non può essere microfuso o stampato, per cui le lavorazioni che vediamo e che costituiscono la peculiarità di questo coltello si possono realizzare solo alla macchina utensile. D’accordo che il controllo numerico semplifica molto le operazioni, ma il tempo macchina è costoso e se si vogliono superfici impeccabili come quelle che vediamo le passate dell’utensile devono essere piccole, realizzate con costosi utensili in metallo duro e comportanti un lungo tempo di lavorazione.

La molla del sistema di chiusura Axis è stata collocata all’interno del dorso del manico.
La molla del sistema di chiusura Axis è stata collocata all’interno del dorso del manico.

Il manico del Benchmade Anthem è quindi scavato in una billetta di Titanio ed è monoblocco, con ciò realizzando il massimo della robustezza. La clip, reversibile, è anch’essa in Titanio e ha richiesto una lunga lavorazione. Il blocco della lama è l’Axis di Benchmade, col quale un cilindro d’acciaio temprato, spinto da una molla, si inserisce in una cavità sul tallone della lama e lì resta finché non sia rimosso dall’utente. Il blocco non può essere rilasciato involontariamente; una fresatura apposita sull’altro lato del tallone mantiene la lama dentro il manico quando essa è in posizione di chiusura. La peculiarità da osservare su questo coltello è che per via del manico monolitico non vi possono essere le molle a filo ai lati del cilindro che caratterizzano l’Axis tradizionale: la molla è interna al manico e scorre libera senza guidamolla, mentre il cilindro, che deve essere in una precisa posizione rispetto al manico, è necessariamente in due pezzi. E adesso forse si incomincia a capire il motivo del prezzo di listino: il coltello lo vale.

Scheda Tecnica:

Produttore: Benchmade, USA www.benchmade.com

Modello: Anthem

Tipo: coltello chiudibile ad apertura manuale

Blocco della lama: Axis

Materiale della lama: acciaio CPM-20CV

Lunghezza lama: 89 mm

Spessore lama: 2,9 mm

Materiale del manico: Titanio

Lavorazione: monolitica a controllo numerico

Lunghezza chiuso: 116 mm

Lunghezza aperto: 204 mm

Peso: 104 g

Prezzo di listino: 500 USD